Vacanze in montagna

di Daniela Fumagalli Menegus

Vengo dalla Brianza e sono sempre

Poi  mi sono sposata con un Sanvitese. Vengo a San Vito da più di trent’anni e mi sono affezionata ai posti e alle persone.

Dopo aver assistito ad alcune discussioni sorte in seguito alla presentazione del progetto per i nuovi impianti di sci, mi sono chiesta: perché la gente va in vacanza in montagna?

Chi scappa dalla pianura e dalle città cerca posti aperti, dove vede prati e boschi, non case, cerca torrenti puliti  dove può lasciare giocare i bambini, cerca  soprattutto aria più pura perché le città, dal punto di vista ambientale, sono in continuo peggioramento. Si cercano quindi luoghi che offrano  comodità e consentano attività sportive, ma in un ambiente non compromesso. A questo proposito riporto la mia esperienza su due situazioni che conosco.

Prima di arrivare a San Vito, per una decina, d’anni con la mia famiglia, sono

So che non è mai possibile paragonare del tutto situazioni diverse, ma mi ha fatto riflettere il fatto che a Riva di Tures si è partiti dalla tutela dell’ambiente e delle attività dei residenti, seguendo una politica che nel corso degli anni si è rivelata vincente e che è molto diversa da quella che si vuole proporre a San Vito.

Altra occasione di riflessione è stata la mia Brianza. Le sue colline erano il luogo di villeggiatura dei Milanesi, che vi hanno costruito molte ville (es.: Arcore), ed erano tutte terrazzate e coltivate fino in alto. Mia madre ricordava che si pescavano i gamberi nei torrenti qu

Fatte queste considerazioni mi sono chiesta: se non avessi avuto legami, sarei venuta in villeggiatura a San Vito? La risposta è stata: probabilmente no, anche se qui le montagne sono molto belle, tra le più belle che ho visto. Il motivo è che non è piacevole camminare lungo il Boite e sentire, anche se meno marcato, lo stesso cattivo odore che si sente lungo il Lambro o il Seveso, e non è bello passare per un centro intasato e inquinato dalle auto dove le case sono fitte come in una qualsiasi strada di Milano. Molti miei amici, intervistati in proposito, concordavano con me. Purtroppo, a San Vito, non sempre l’ambiente, che è la vera e sola ricchezza del paese, è stato rispettato e valorizzato come si deve. Per il futuro, non credo che, qualsiasi miglioramento, per San Vito come per ogni altro posto, possa avvenire a settori, senza che venga tenuto in considerazione tutto: ambiente, residenti, villeggianti. Privilegiare una sola componente a scapito delle altre (i villeggianti rispetto ai residenti, alcuni residenti rispetto ad altri, l’ambiente in assoluto senza considerare chi vi abita) potrebbe rivelarsi alla lunga (o magari anche a breve) controproducente.

Daniela Fumagalli Menegus

 

This entry was posted in news. Bookmark the permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>